
In aereo, su strada, in treno o via mare — tutti i modi per raggiungere il Montenegro, in una sola pagina.
Il Montenegro è piccolo ma collegato benissimo: due aeroporti, una delle ferrovie più panoramiche d'Europa, pullman tutto l'anno e traghetti per l'Italia. Scegliete la vostra strada — alle montagne e all'Adriatico penserà il resto.
TGD·TIV
Il Paese è servito da due aeroporti internazionali: Podgorica (TGD), hub attivo tutto l'anno accanto alla capitale, e Tivat (TIV), proprio sulle Bocche di Cattaro. Insieme mettono ogni località costiera e ogni resort di montagna a meno di due ore d'auto.
Guida agli aeroportiPullman internazionali partono ogni giorno da Belgrado, Sarajevo, Dubrovnik e da altri centri della regione verso Podgorica, Budva e Herceg Novi — una rete economica e ben consolidata.
La ferrovia Belgrado–Bar è tra le più spettacolari d'Europa: attraversa il viadotto di Mala Rijeka, si infila in circa 254 gallerie e scende in modo scenografico fino all'Adriatico, a Bar.
Traghetti stagionali collegano Bar con Bari e Ancona, mentre Cattaro (Kotor) è uno dei porti crocieristici più frequentati dell'Adriatico.
Buone strade arrivano da tutti i Paesi confinanti e le formalità di frontiera sono di norma rapide. Arrivando da Dubrovnik si entra da Debeli Brijeg, vicino a Herceg Novi — il valico più trafficato della costa.
A luglio e agosto mettete in conto vere code a Debeli Brijeg — passate la mattina presto o la sera tardi, oppure usate i valichi minori dell'entroterra.
Principali valichi di frontiera
Per la maggior parte dei visitatori basta un passaporto valido — o una carta d'identità UE: i cittadini di UE, Regno Unito, Stati Uniti e molti altri Paesi soggiornano senza visto fino a 90 giorni. Le regole dipendono dalla nazionalità: verificate i requisiti aggiornati prima di partire.