Il Montenegro settentrionale è la parte più grande e meno densamente popolata del paese: 13 comuni da Plužine e Žabljak a ovest fino a Rožaje, Plav e Gusinje al confine con Kosovo e Albania. È una regione montuosa di canyon, laghi glaciali e katun, con tre parchi nazionali: Durmitor, Biogradska gora e Prokletije. Le strade sono lunghe e tortuose e i villaggi si trovano in quota, quindi per visitarla è meglio avere un'auto e tempo a sufficienza.
Durmitor e il canyon del Tara
Il parco nazionale del Durmitor è Patrimonio mondiale UNESCO dal 1980. Sul massiccio ci sono 18 laghi glaciali, che gli abitanti chiamano occhi di montagna; il più famoso è il Lago Nero (Crno jezero), vicino a Žabljak. La vetta più alta del Durmitor è il Bobotov kuk (2.523 m). Il fiume Tara ha scavato un canyon lungo circa 78 km e profondo fino a 1.300 m, il più profondo d'Europa. Su di esso nel 1940 fu completato il ponte di Đurđevića Tara, circa 172 m sopra il fiume. Žabljak, a 1.456 m, è una delle città situate a maggiore altitudine nei Balcani e la base principale per escursionismo, rafting e sci.
Bjelasica, Biogradska gora e Kolašin
A sud-est del Durmitor si trova la Bjelasica, montagna dai crinali dolci e pascoli con katun. Ai suoi piedi sorge Kolašin, cittadina con i comprensori sciistici Kolašin 1450 e Kolašin 1600 e una stazione sulla ferrovia Belgrado–Bar. Il parco nazionale di Biogradska gora, protetto dal 1952, conserva una foresta vergine con alberi fino a 500 anni di età; il re Nikola ne vietò il taglio già nel 1878. Il lago di Biograd, a 1.094 m, si visita con un facile sentiero attraverso la foresta.
Prokletije, Plav e Gusinje
All'estremità orientale, lungo il confine con Albania e Kosovo, si trovano le Prokletije, parco nazionale dal 2009. Le valli di Grebaje e Ropojana sono circondate da ripide cime calcaree e sul confine si trova Zla Kolata (2.534 m), la vetta più alta del Montenegro. Plav sorge presso il lago di Plav, mentre Gusinje è il punto di partenza per le sorgenti di Ali-paša e per i sentieri del circuito Peaks of the Balkans.
Città sul Lim e sulla Ćehotina
Pljevlja, la città più grande della regione e la più settentrionale del Montenegro, conserva la moschea di Husein-paša e il monastero della Santa Trinità, entrambi del XVI secolo, e la zona è nota per il formaggio di Pljevlja. Bijelo Polje si trova sul fiume Lim e nelle vicinanze c'è la grotta di Dalovića. Mojkovac, sul Tara, è famosa per la battaglia di Mojkovac del gennaio 1916, in cui l'esercito montenegrino fermò le forze austroungariche. La ferrovia Belgrado–Bar attraversa Kolašin, Mojkovac e Bijelo Polje, quindi si può raggiungere il nord anche in treno.

















